La pinnata del delfino

Franco Pellizotti, il cui soprannome (vezzo stucchevole e provinciale di cui il nostro ciclismo sembra non volersi liberare) è “delfino di Bibione, si è aggiudicato la cronoscalata di Plan de Corones/Kronplatz, rifilando 6″ all’incredibile Sella, 17″ al sempre più convincente Gibo Simoni ora terzo in classifica generale e soprattutto recuperando 22″ a Contador e 30″ a Riccò.

Male Di Luca che prende 1 minuto e 23″ dalla maglia rosa arrivata quarta, Menchov che ne prende 1,27″ e Bruseghin a 42″. Classifica generale quindi che vede sempre più in testa lo spagnolo che allunga su Riccò, secondo a 41″. Si avvicina Simoni a 1,21″ terzo. Si fa dura per Di Luca ora sesto a 2,18″ e Menchov settimo a 2,47″. Quarti e quinti due outsider che stanno facendo il loro dovere di portacolori di due grandi squadre senza veri campioni: Bruseghin (Lampre) a 2 minuti netti e Pellizotti (Liquigas) a 2,05″. Paradossale che le nostre due principali formazioni del ProTour siano in realtà senza campioni in grado di vincere il Giro, nemmeno uno senza dominatore come questo del 2008. Pellizzotti ci sta provando. L’anno scorso era chiuso da Di Luca, l’anno prossimo, almeno nelle grandi corse a tappe, lo sarà da Ivan Basso. Corre in modo generosissimo e lo si è visto sia ieri sul Giau che oggi al Plan de Corones dove con una gara in apnea ha vinto la tappa togliendo il tris a Sella. La Lampre come si sa è orfana di Cunego che ha deciso di sfidare Valverde al Tour.

Ora che succederà? Ieri erano in sei a giocarsi la vittoria, ora ci sembra che solo Riccò possa insidiare Contador. Tutti sperano nel crollo della terza settimana, che però è composta dal Plan de Corones superato brillantemente dalla maglia rosa, da un giorno di riposo, da due tappe adatte a fughe volate o addirittura finalmente a Bettini, e poi le montagne dove un campione di 25anni ci arriverà sostanzialmente con tre giorni di riposo nelle gambe. Come dicevamo nei post dei giorni scorsi (con un bel po’ di anticipo sul Processo alla tappa), Contador andava staccato prima. Ora è durissima per tutti e a parte riccò non si vede chi possa insidiarlo davvero anche per ché, come dice il sempre onesto Simoni, tra i nostri big alleanze per sconfiggere lo straniero non se ne fanno. E’ così da 1000 anni, perché dovrebbe cambiare adesso?

4 Risposte

  1. Bella la crono di ieri … ormai per il giro restano “solo” due tappe su cui i vuoti possono fare classifica!

    La crono finale? non sò se potrà colmare quei vuoti …

  2. Ma come fanno ad attaccare prima se sono letteralmente terrorizzati e paralizzati da un’altimetria da ciclismo bionico (per non dire chimico-farmacologico), proprio ora che l’impegno contro il doping consiglierebbe di umanizzare i percorsi?
    Qui siamo alla schizofrenia.

    E poi: siamo sicuri che Zoncolan, Plan de Corones e simili siano ancora ciclismo? Forse sono un’altra cosa: ciclocross, equilibrismo, esibizione circense, ma non ciclismo.
    Va bene lo spettacolo, ma vedere i grandi campioni della strada frullare vorticosamente rapportini da due metri e faticare per tenere in piedi la bici, come tante foche ammaestrate cui gli spettatori annoiati e la televisione invadente chiedono il ‘numero’, non è così esaltante. Almeno per me.
    Stiamo snaturando il nostro meraviglioso sport.

    Corrado

    Corrado

  3. @Corrado -> Concordo con te che fare una crono sul fondo misto come ieri sia stato assurdo. Arrivando dalla MTB non vedo cosa ci sia di male nel far frullare le gambe per fare due metri. Comodo un rapporto molto più lungo … vero? Eh eh eh …

    E poi … sempre su ieri … non direi che era noiosa da vedere … di solito le tappe crono in tv nemmeno le considero … ed invece ieri l ho vista tutta la diretta … … …

  4. La verità è che i signori del Giro avevano bisogno di riconquistare spettatori dopo le magre figure degli ultimi anni in fatto di doping e allora via al circo Barnum!
    Era dai tempi di Pantani che non c’era uno share così alto in Tv per il Giro d’Italia: evidentemente il circo equestre paga. Certo che dal punto di vista delle riprese televisive sia lo Zoncolan che il pian de Corones sono magnifici….

Lascia una Risposta