Vabbè lo so che ne hanno già parlato persino Sgarbozza (divertentissimo) e Cannavò, però la curiosità a questo punto ci prende. Riuscirà lo scalatore vicentino a diventare il nuovo Pantani? Così, ad occhio la risposta è no. Lo abbiamo già detto: se fosse stato minimamente accreditato come uomo di classifica non lo avrebbero mai lasciato andare a 11′ la prima volta, figuriamoci andare in fuga tout court la seconda.
Però, però… L’omino c’è eccome! Lo ha dimostrato sul Pian de Corones arrivando a 7″ da un Pellizotti col turbo e in un Giro dominato dalla paura di rimanere senza benzina (la famosa storia delle “pecore” di Simoni), il piccolo omino vicentino potrebbe anche tentare il colpo grosso. Sono due le sue tappe: venerdì e sabato. Ci arriva dopo tre giorni di sforzi disumani ma anche dopo tre giorni di riposo, uno vero e due praticamente di allenamento visto che le tappe “svizzere” non fanno certo per lui.
Abbiamo visto che Sella non è nemmeno considerato tra i favoriti di Milano da molti siti di scommesse, il che significa che gli esperti la pensano come noi. Certo che però con quote praticamente infinite un pensierino con 10 euri ce lo si potrebbe anche fare. In fondo è l’unico ad aver dimostrato di poter dare 2′ a chiunque sulle montagne in questo Giro. E la crono di Milano non è poi così lunga….
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