Per Tornado Tom sono cominciati i guai

Come era inevitabile che fosse, dopo il suo esame antidoping positivo alla cocaina, sono cominciati i guai per Tom Boonen. Immediatamente il direttore del prossimo Giro di Svizzera ha detto chiaramente  che non sarà invitato a prendere parte alla corsa:  “Noi non intendiamo minimamente sopportare comportamenti di questo tipo – ha detto il direttore del Giro di Svizzera Armin Meier – sia che provengano da un corridore qualunque che da una star internazionale”.

Il Tour de France ci ha messo qualche ora in più, ma alla fine il risultato è lo stesso: “Tom Boonen quest’anno non potrà partecipare”, ha detto il direttore della corsa Christian Prudhomme. “Non siamo di fronte a un caso di doping, ma di un affare privato” ha però voluto precisare il francese, lasciando evidentemente le porte aperte al corridore l’anno prossimo.

Ma l’uso di cocaina non è piaciuto nemmeno a quelli del team ProTour Bouygues Telecom, che erano in trattativa per assicurarsi Boonen dall’anno prossimo, visto che la Quick Step si ritira. “Cartellino rosso” ha detto il team manager Jean-René Bernaudeau, “abbiamo delle regole molto severe all’interno della squadra e chi ha problemi con la droga non è il benvenuto”.

Che Boonen paghi è giusto. Speriamo solo che non venga ora lasciato solo con la droga. Come si scriveva ieri, bastano e avanzano le lacrime versate per Pantani.

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